PUSIANO (CO) – Sulla strage stradale di Pusiano costata la vita a due quarantenni dell’Alto Lario indagano i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Como. Saranno perizie e raccolte di dati e testimonianze lunghe e complesse, ma qualche punto appare chiaro fin d’ora.

A partire da un dato di fatto: si tratta del primo incidente grave nella storia del tunnel che “bypassa” il paese sull’omonimo lago, nei quasi nove anni di attività (venne inaugurato il 3 agosto del 2016). Segno che un frontale gravissimo come quello di domenica mattina è difficile da verificarsi e dunque che risulta del tutto fuori dall’ordinario la circostanza del tremendo impatto. Il che infine porta a pensare, inevitabilmente, a due possibili scenari: quello della elevata velocità di uno o di entrambi i mezzi coinvolti e una possibile distrazione – alle due del mattino – di uno dei guidatori.

Forse, i due aspetti combinati.

Di chi o cosa sia la responsabilità, lo stabiliranno di certo le immagini video registrate dalle telecamere presenti nella galleria, i risultati delle ispezioni tecniche sui mezzi e sull’asfalto e quasi certamente l’esito delle testimonianze dei tanti coinvolti, rimasti fortunatamente “solo” feriti: il conducente di Pusiano del pick-up, il terzo a bordo della Golf distrutta (un valtellinese scampato miracolosamente alla tragedia) e forse i viaggiatori sulla Opel Corsa piombata sui veicoli incidentati appena dopo il frontale.

Di certo, purtroppo, nulla restituirà ai loro cari Matteo e Ivan, periti a poco più di 40 anni dopo una festa.

RedCro