BELLANO – Dopo i lunghi anni di progettazione è arrivato ora il momento cruciale: lunedì 31 marzo prenderanno avvio i lavori che porteranno alla realizzazione del sottopassaggio, che collegherà la strada provinciale 72 con la SS754 “Parlasco-Bellano” (ex Sp62), andando di fatto a eliminare l’annoso e storico problema del passaggio a livello.

“Martedì è stata definitivamente chiusa la stazione di servizio Agip – spiega il sindaco Antonio Rusconi -. Eni Live è tornata in possesso dell’immobile e proprio lunedì 31 comincerà l’intervento di demolizione. Su quell’area, infatti, sarà realizzato l’accesso al sottopassaggio dalla Sp72″.

I lavori seguono di un paio di mesi quelli realizzati da RFI che hanno portato alla demolizione della sottostazione elettrica che si trovava nei pressi del passaggio a livello. E ora è tempo di guardare avanti.

“Lunedì scorso si è svolto un incontro con i responsabili di RFI e dell’impresa appaltatrice dell’opera, ed è stato effettuato un sopralluogo propedeutico all’avvio vero e proprio dei lavori – prosegue il sindaco -. In ordine cronologico, il primo intervento sarà la rimozione delle macerie risultanti dalla demolizione della sottostazione, quindi verrà ufficialmente aperto il cantiere”.

Stando alle previsioni, nel mese di aprile verrà delimitata e segnalata l’area di cantiere, mentre nel mese di maggio inizieranno i lavori.

Per ridurre al minimo i disagi per gli utenti, si approfitterà dei weekend del 23/26 maggio e 6/8 giugno (nel corso dei quali è già prevista l’interruzione del traffico ferroviario fra Lecco e Colico) per smantellare i tralicci dell’alta tensione presenti fra la stazione e Bonzeno. Successivamente, sfruttando i tre mesi estivi, si eseguiranno gli interventi per la realizzazione dell’impalcato sotto i binari.

“Tornando al cantiere è importante sottolineare che i lavori interesseranno una parte del parcheggio della stazione, nello specifico il piazzale dello scalo merci, che sarà delimitato – aggiunge Rusconi -. In questa fase dei lavori rimarranno a disposizione 125 stalli. Non ci saranno variazioni per l’accesso al piazzale degli autobus, né per l’utilizzo della tettoia per biciclette e moto. Certamente non mancheranno i disagi, ma finalmente, dopo 125 anni di attesa è giunto il momento di dare il via a un’opera destinata a cambiare il nostro paese e la fruizione di questa arteria per tutto il territorio”.