MILANO – Il 2024 si presenta come un anno relativamente meno negativo per il glacialismo alpino, come evidenziato dalla Direzione Tecnica Monitoraggio e Prevenzione dei Rischi Naturali di Arpa Lombardia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, quest’anno dedicata alla conservazione dei ghiacciai.

Secondo i dati del Centro Regionale Neve e Valanghe di Arpa Lombardia di Bormio, la riduzione glaciale nel 2024 è stata inferiore rispetto agli anni 2022 e 2023, quest’ultimo anno contrassegnato dal massimo di perdita. Nonostante l’inverno e la primavera abbiano registrato abbondanti precipitazioni, queste non sono riuscite a compensare gli effetti delle elevate temperature estive. Tuttavia, le prime nevicate autunnali di fine settembre hanno limitato questo trend sfavorevole.

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