BELLANO – Come si dice: il paese è piccolo, la gente mormora… E a Bellano oggi la gente lo fa (mormora, appunto) perché qualcuno non si è limitato al commento orale ma è passato alla parola scritta – che come afferma un altro detto, “rimane”.
Almeno fino a cancellazione.
La scritta, in vernice spray, è tanto pesante quanto lunga e ben circostanziata; mancano solo i nomi ma i dettagli sono tali e tanti che quell’accusa/minaccia (“Giù le mani dalle mogli degli altri“) condita da un preciso “Codardo togliti cintura e pistola e difenditi dai mariti” non sembra lasciare dubbi. Almeno tra i bene informati, che a Bellano paiono essere tanti.
E così, per una volta in questi mesi di pandemia il tema del giorno non è per l’appunto la salute minacciata dal Covid ma l’uomo – ritratto come appartenente a qualche forza dell’ordine – nel mirino a quanto sembra di uno o più mariti ‘cornificati’.
Storia vecchia e nota, almeno nella località sul Lario dove la scritta è comparsa questa notte nella centralissima via Cavour, nei pressi del magazzino di una pasticceria.
E adesso, in senso letterale tutto il paese ne parla.
RedBel