ABBADIA LARIANA –
Carissimi Genitori, siamo all’inizio di un nuovo anno scolastico. Dopo la pausa estiva anche la Comunità si attiva per proporre ai nostri bambini e ragazzi itinerari di crescita cristiana. Vorrei innanzitutto porvi una domanda: «Perché mandare mio figlio a catechismo?»
È importante che rispondiate a questa domanda che non è scontata: “Perché altrimenti il parroco non lo ammette alla prima Confessione o Cresima e all’Eucarestia”; “altrimenti che cosa dirà la gente”; “perché bisogna farlo”.
Con queste risposte insufficienti si evita di rispondere alla vera domanda: “Qual è il vero bene per mio figlio e a che cosa serve la fede cristiana?”. Ed ancora: “Ma i bambini hanno bisogno della fede?” La fede è una componente della persona come lo è il pensiero. È confermato dall’esperienza: della fede non si può fare a meno.
I ragazzi hanno dei bisogni: fisici, dal nutrimento al vestiario, alla conoscenza, al movimento ecc. Bisogno di amore e senso di appartenenza: cioè il sentirsi amati in un ambiente che aiuta a maturare serenamente, nella propria famiglia e nella propria Comunità.
Hanno dei bisogni superiori: se i bambini saranno aiutati a percorrere anche questi itinerari della bontà, della verità, della bellezza, della vita, si risveglierà in loro la vita spirituale e cominceranno a sentire un forte senso e significato della vita. È quindi importante proporre ai figli una scala di valori facendogli scoprire il vertice della scala, facendoli sentire figli prediletti di Dio Padre. In ciò la fede cristiana è veramente originale perché è l’unica nel concepire la bellezza, la grandezza, il rispetto massimo di sé e degli altri. Non ha alcun senso privare i figli del vertice di questa scala. Cari genitori non potete limitarvi a “mandare” i figli al Catechismo e alla vita della Chiesa. Più deleterio ancora è barattare banalmente l’ora di catechismo con altre attività dilazionabili nel tempo. Il messaggio che ne esce è disarmante e contraddittorio.
La fede è un dono di Dio ma passa attraverso i genitori !
Don Vittorio Bianchi