VARENNA – Hanno preso ufficialmente il via i lavori al cimitero comunale di Varenna. Il progetto riguarda la manutenzione straordinaria del viale antistante l’ingresso del cimitero.
L’intervento, consistente nella sostituzione della pavimentazione di asfalto e delle marmette con materiale lapideo, tende a restituire a questo piccolo ma importante contesto una imprescindibile armonia cromatica e materica. L’impiego della pietra di Luserna in cubetti posati “a ventaglio” appare la soluzione più indicata per dare al luogo una rafforzata identità ambientale. L’uso della stessa pietra, ma in lastre regolari nella zona porticata dell’ingresso, ha l’obiettivo di differenziare il viale alberato dall’ingresso vero e proprio del cimitero.
“Queste soluzioni non determinano alcun impatto, rivelandosi semmai un rimedio agli occasionali ed incoerenti scelte operate nel passato – spiegano dal Comune-. Per quanto concerne questo aspetto si è ritenuto opportuno impiegare la pietra di Luserna, piuttosto che il porfido, per via delle sfumature grigiastre tipiche di questo materiale. I toni grigi ben si relazionano con le analoghe cromature che predominano nel contesto: la parete rocciosa che incombe sul lato a monte, i componenti lapidei dell’ingresso del cimitero, i pilastrini del parapetto a valle, le cordonature che delimitano le aiuole del viale alberato”.
Dal punto di vista operativo si procederà alla preventiva rimozione dello strato di asfalto, alla predisposizione dei sotto-servizi limitatamente a pozzetti e cavidotti dell’impianto di illuminazione e alla posa di una nuova fontanella sul muro esterno del cimitero. Verranno poi sostituiti i cordoli “poligonali” delle estremità delle due aiuole presenti con altrettanti cordoli curvilinei.
Le panchine esistenti verranno sostituite con manufatti in granito delle stesse dimensioni, mentre il parapetto composto da semplici tubolari in ferro sarà oggetto di manutenzione consistente nella saldatura dei punti sconnessi, carteggiatura e verniciatura.
L’importo dei lavori è di 29mila euro che, sommati alle somme a disposizione (IVA, imprevisti, spese tecniche, ecc.), impegna una spesa complessiva di 37.800 euro, di cui 6mila finanziati dalla Comunità Montana e 31.800 con fondi propri comunali.